Lettera all'imprenditore n°443 del
4 Novembre 2026
Bilanci 2025: Come sono andate le Aziende Bresciane?

Siamo arrivati alla 9ª edizione dell’analisi dei bilanci delle aziende bresciane e, anche quest’anno, abbiamo voluto rispondere alla domanda: “come sono andate le Aziende Bresciane nel 2025?”
Per farlo abbiamo analizzato i bilanci delle aziende attive con sede legale nella provincia di Brescia (escludendo quelle che, ad oggi, non hanno ancora reso pubblico il loro bilancio per l’anno in esame e quelle con i ricavi inferiori a 1 milione di euro): complessivamente sono state analizzate 9.165 aziende, pari al 55% delle società attive su territorio bresciano.
Per comprendere come sia andato il 2025, abbiamo analizzato le principali variabili economiche, patrimoniali e finanziarie sia a livello aggregato, sia a livello di singolo comparto.
Del campione osservato, il 36% delle aziende opera nel comparto Manifatturiero, il 23% nel Commercio, il 15% nelle Costruzioni e il restante il 26% in altri 15 comparti, come riportato nel grafico sottostante.

Ricavi in crescita
Nel 2025, le aziende con sede nella provincia di Brescia, hanno generato complessivamente ricavi per 95,1 miliardi di euro, circa il 6% in più rispetto al 2024. Osservando la distribuzione dei ricavi per singolo comparto, possiamo notare che quello manifatturiero ha generato il 42,6% dei ricavi, pari a 40,5 miliardi di euro. Al secondo ed al terzo posto troviamo le aziende del settore del Commercio e del comparto energetico, che hanno generato rispettivamente 23,3 (24,5%) e 11,1 (11,7%) miliardi di euro.

Se osserviamo i tassi di crescita dei ricavi per settore, notiamo che quasi tutti i comparti hanno ottenuto risultati positivi rispetto ai valori del 2024, ad eccezione di un solo comparto. I settori che sono stati più performanti sono quelli che appartengono alle attività professionali, scientifiche e tecniche (+23,0%) e alle costruzioni (+15,9%). L’unico cluster che, invece, ha registrato un calo dei ricavi rispetto al 2024 è quello delle attività finanziarie e assicurative (-15,1%). Tra i comparti più rilevanti, il manifatturiero ha segnato +3,5%, il commercio +9,1% e il comparto dell’energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata +7,6%.
Occupazione in aumento e produttività in lieve crescita
Complessivamente, nel 2025, le 9.165 Aziende Bresciane in esame hanno dato lavoro a più di 236 mila persone, in aumento del 3,1% rispetto al 2024 (+7 mila addetti).
Analizzando la distribuzione a livello di singolo comparto, anche in questo caso, il settore Manifatturiero è quello che occupa più forza lavoro con 106 mila dipendenti (44,9%), in crescita del 3,1% rispetto all’anno precedente; seguito dal Commercio con 29 mila occupati (12,3%) e dal comparto di noleggio, agenzie di viaggio e servizi supporto alle imprese con 24 mila dipendenti (10,2%). Dalle variazioni rispetto al 2024 emerge che il Manifatturiero torna a creare nuova occupazione (+3 mila addetti), insieme al Commercio (+2 mila) e alle Costruzioni (+2 mila), mentre il comparto del noleggio e dei servizi di supporto alle imprese registra un calo dell’8,2% degli occupati.
Analizzando la Produttività Media, intesa come Valore Aggiunto per dipendente, notiamo che essa è lievemente aumentata a livello aggregato, passando da 91 mila euro nel 2024 a circa 92 mila euro per dipendente (+1,1%).
In questo caso la varianza fra i diversi comparti è molto ampia: al primo posto risulta il comparto delle attività immobiliari con quasi 357 mila euro per addetto (+5,5%), seguito dalla fornitura di energia elettrica, gas vapore e aria condizionata con circa 286 mila euro (-18,1%, in linea con la riduzione dei margini del comparto), mentre il valore più basso è quello del comparto dei servizi sanitari, che si è attestata intorno ai 39 mila euro (+8,2%). Complessivamente 10 comparti su 18 hanno visto aumentare la propria produttività, mentre 8 hanno visto un rallentamento della produttività per addetto.
Per quanto riguarda il settore manifatturiero la produttività media nel 2025 è stata di 96,4 mila euro per addetto, con un aumento dell’1,0% rispetto al 2024. Nel settore del commercio la produttività ha raggiunto gli 84,7 mila euro per addetto (-3,1%), mentre nel settore delle costruzioni si è attestata a 104,8 mila euro per addetto (+3,6%).
Marginalità in lieve aumento, ma in calo rispetto ai ricavi
Diversamente dai ricavi, la marginalità delle Aziende Bresciane ha segnato una crescita più contenuta rispetto al 2024. In termini assoluti, infatti, le società hanno generato margini pari a 9,3 miliardi di euro (+1,8% rispetto al 2024). In termini relativi, rapportando le marginalità ai ricavi, tale indice ha visto una flessione passando da 10,3% nel 2024 a 9,9% nel 2025, perdendo circa mezzo punto percentuale. Rispetto al 2024, cinque comparti hanno visto una riduzione della marginalità in valore assoluto: il comparto energetico (-20,7%), quello delle attività finanziarie e assicurative (-29,1%), l’istruzione (-5,8%), i trasporti (-1,1%) e la fornitura di acqua e gestione dei rifiuti (-0,2%). Il comparto manifatturiero, che da solo genera il 45% della marginalità complessiva, ha invece registrato un +2,7% e il commercio un +0,2%. La crescita è stata sostenuta soprattutto dal settore agricolo (+68%), dalle attività professionali, scientifiche e tecniche (+23%), dal noleggio e servizi di supporto alle imprese (+15%) e dalle costruzioni (+13%).

Utile Netto in lieve crescita
Complessivamente le aziende della provincia di Brescia hanno generato 5,2 miliardi di utili netti, in crescita a livello aggregato del 3,1% rispetto al 2024. Nel 2025, il 10,5% delle aziende ha chiuso il proprio bilancio in perdita (963 aziende), numero in lieve diminuzione rispetto al 2024 (985 aziende, pari al 10,9%). A livello aggregato il miglioramento è legato soprattutto al contributo della gestione finanziaria e straordinaria e a minori rettifiche di valore delle attività finanziarie.
Come si sono finanziate le Aziende Bresciane?
Nel 2025 il capitale complessivamente investito è aumentato del 3,8% rispetto al 2024, raggiungendo 59,2 miliardi di euro. Hanno contribuito a questo risultato principalmente gli investimenti fissi (50,8 miliardi), cresciuti del 5,3% (+2,6 miliardi), mentre il working capital (8,3 miliardi) è diminuito del 4,7%.
Il capitale investito è stato finanziato principalmente da risorse proprie (56,8 miliardi, +7,2%), mentre il ricorso al debito (2,3 miliardi) si è ridotto, con un calo della PFN (-41%). Anche quest’anno si conferma che le aziende bresciane utilizzano a livello aggregato una leva finanziaria molto bassa.

Patrimonio Netto vs PFN: aziende sempre più solide
Le attività fisse e il Working Capital sono finanziate per il 96,1% dal Patrimonio Netto e solo per il 3,9% dalle banche. Nel corso del 2025, le aziende bresciane hanno incrementato la propria patrimonializzazione del 7,2% rispetto all’anno precedente e ad oggi gli imprenditori bresciani investono complessivamente 56,8 miliardi di euro nelle proprie aziende.
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