Lettera all'imprenditore n°402 del

26 Novembre 2025

Come sono andate le Aziende Bresciane nel 2024?

Siamo arrivati all’8ª edizione dell’analisi dei bilanci delle aziende bresciane e, anche quest’anno, abbiamo voluto rispondere alla domanda: “come sono andate le Aziende Bresciane nel 2024?”

Per farlo abbiamo analizzato i bilanci di tutte le aziende attive con sede legale nella provincia di Brescia (escludendo quelle che non hanno ancora reso pubblico il loro bilancio per l’anno in esame): complessivamente sono state analizzate 9.668 aziende, pari al 59% delle società attive su territorio bresciano.

Per comprendere come sia andato il 2024, abbiamo analizzato le principali variabili economiche, patrimoniali e finanziarie sia a livello aggregato, sia a livello di singolo comparto.

Del campione osservato, il 35% delle aziende opera nel comparto Manifatturiero, il 23% nel Commercio, il 15% nelle Costruzioni e il restante 27% in altri 15 comparti, come riportato nel grafico sottostante, non discostandosi dai valori degli anni precedenti.

Ricavi in calo

Nel 2024, le aziende con sede nella provincia di Brescia, hanno generato complessivamente ricavi per 94,9 miliardari di euro, circa il 2% in meno rispetto al 2023. Osservando la distribuzione dei ricavi per singolo comparto, possiamo notare che quello manifatturiero ha generato il 44,2% dei ricavi, pari a 41,9 miliardi di euro. Al secondo ed al terzo posto troviamo le aziende del settore del Commercio e del comparto energetico, che hanno generato rispettivamente 22,2 (23,4%) e 10,3 (10,9%) miliardi di euro.

Se osserviamo i tassi di crescita dei ricavi per settore, notiamo che quasi tutti i comparti hanno ottenuto risultati positivi rispetto ai valori del 2023, ad eccezione di 3 comparti. I settori che sono stati più performanti rispetto al 2023 sono quelli che appartengono alle attività finanziarie e assicurative (+18,1%) e quello delle attività dei servizi di alloggio e di ristorazione (+15,5%). I 3 cluster che, invece, hanno registrato un calo dei ricavi rispetto al 2023 sono quelli del comparto di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (-19,6%), delle costruzioni (-3,0%) e del settore manifatturiero (-2,4%).

Occupazione in aumento e produttività in calo

Complessivamente, nel 2024, le 9.668 Aziende Bresciane in esame hanno dato lavoro a più di 247 mila persone, in aumento del 10,2% rispetto al 2023 e dell’ 8,9% rispetto al 2022.

Analizzando la distribuzione a livello di singolo comparto, anche in questo caso, il settore Manifatturiero è quello che occupa più forza lavoro con 110 mila dipendenti (44,5%) nonostante abbia registrato un calo dello 0,8% rispetto all’anno precedente; seguito dal Commercio 28 mila (11,6%) e dal comparto di noleggio, agenzie di viaggio e servizi supporto alle imprese con 26 mila dipendenti (10,8%). Dalle variazioni rispetto al 2023 emerge che il Manufatturiero non è più il settore in cui viene creata nuova occupazione.

Analizzando la Produttività Media, intesa come Valore Aggiunto per dipendente, notiamo che essa è diminuita a livello aggregato, passando da 96 mila euro nel 2023 a circa 91 mila euro per dipendente (-5,7%).

In questo caso la varianza fra i diversi comparti è molto ampia: al primo posto risulta il comparto della fornitura di energia elettrica, gas vapore e aria condizionata la produttività ha raggiunto quasi gli 348 mila euro (+25%, tale incremento è legato al trasferimento parziale del calo dei prezzi di acquisto ai propri clienti) mentre il valore più basso è quello del comparto della sanità, che si è attestata intorno ai 36 mila euro (+1,9%). Complessivamente la maggior parte dei comparti hanno visto aumentare la propria produttività, mentre 8 hanno visto un rallentamento della produttività per addetto.

Per quanto riguarda il settore manifatturiero la produttività media nel 2024 è stata di 95,1 mila euro per addetto, con una diminuzione del 2,2% rispetto al 2023. Nel settore del commercio la produttività ha raggiunto gli 88,9 mila euro per addetto (-2,6%), mentre nel settore delle costruzioni si è attestata a 103 mila euro per addetto (-2,1%).

Marginalità sostanzialmente invariate

Così come per i ricavi, anche la marginalità delle Aziende Bresciane ha segnato un segno negativo rispetto al 2023. In termini assoluti, infatti, le società hanno generato margini pari a 9,8 miliardi di euro (0,37% in meno rispetto al 2023). In termini relativi, rapportando le marginalità ai ricavi, tale valore ha visto un leggero aumento passando da 10,1% nel 2023 a 10,3% nel 2024. Rispetto al 2023, quattro comparti hanno visto una sua riduzione in valore assoluto: il comparto manifatturiero (-12%), quello del commercio (-4%), quello delle costruzioni (-2%) e quello dell’estrazione di minerali (-10%). Complessivamente questi quattro comparti costituiscono il 67% della marginalità delle aziende bresciane. La riduzione di marginalità di tali comparti è stata parzialmente compensata dall’incremento della marginalità di altri comparti quali: il settore dell’energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (+39%), il settore relativo alla fornitura di acqua e della gestione dei rifiuti (+12%), il settore delle attività immobiliari (+32%) e quello delle attività professionali, scientifiche e tecniche (+27%).

Utile Netto in forte calo

Complessivamente le aziende della provincia di Brescia hanno generato 5,4 miliardi di utili netti, in calo a livello aggregato del  10,4% rispetto al 2023. Nel 2024, il 10,2% delle aziende ha chiuso il proprio bilancio in perdita (990 aziende), numero in forte aumento rispetto al 2023 (+17%). A livello aggregato la causa principale è stato l’incremento degli oneri e proventi finanziari, derivante sia dall’incremento della posizione finanziaria netta sia dall’aumento dei tassi.

Come si sono finanziate le Aziende Bresciane?

Nel 2024 il capitale complessivamente investito è aumentato del 9,4% rispetto al 2023, raggiungendo 61,59 miliardi di euro. Hanno contribuito a questo risultato principalmente l’incremento del working capital +43%, mentre gli investimenti fissi sono cresciuti del 4,9%.

Il capitale investito è stato finanziato in valore assoluto principalmente da risorse proprie delle aziende (+9,0%) e in misura minore da finanziamenti, con un incremento della PFN (+14,5%). Anche quest’anno si conferma che le aziende bresciane utilizzano a livello aggregato una leva finanziaria molto bassa.

Working capital in forte aumento

Nel 2024, le aziende bresciane hanno investito in Working Capital 9,4 miliardi di euro, valore in forte aumento rispetto all’anno precedente (+43%) aumentando il proprio capitale circolante per quasi 2,8 miliardi di euro. Molto probabilmente ciò è accaduto a causa dell’inflazione e pertanto all’incremento dei prezzi.

Patrimonio Netto vs PFN: aziende molto solide

Le attività fisse e il Working Capital sono finanziate per il 93,0% dal Patrimonio Netto e solo per il 7,0% delle banche.

Nel corso del 2024, le aziende bresciane hanno incrementato la propria patrimonializzazione del 9,0% rispetto all’anno precedente e ad oggi gli imprenditori bresciani investono complessivamente 57,2 miliardi di euro nelle proprie aziende.

Benedetti&Co grazie alla sua esperienza nello sviluppo di ricerche mirate, nell’analisi dei dati e grazie all’utilizzo di banche dati specializzate, è in grado di realizzare report dettagliati, utili alle aziende per approfondire differenti tematiche.

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